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domenica 31 maggio 2026

Guerra in Iran, le notizie in diretta | Trump: «L'Iran ha accettato di non sviluppare né acquistare armi nucleari». Nyt, inviata dagli Usa la proposta di accordo «inasprita» | Corriere.it

 

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Trump: «L'Iran ha accettato di non sviluppare né acquistare armi nucleari». Nyt, inviata dagli Usa la proposta di accordo «inasprita»

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Guerra in Iran, le notizie in diretta | Trump: «L'Iran ha accettato di non sviluppare né acquistare armi nucleari». Nyt, inviata dagli Usa la proposta di accordo «inasprita»
di Redazione Online

Le notizie di domenica 31 maggio sull'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran, in diretta

Il 28 febbraio Usa e Israele hanno attaccato l’Iran. Uccisi Khamenei e decine di leader. L’Iran ha risposto colpendo Israele, le basi Usa nel Golfo e i Paesi che le ospitano, bloccando lo Stretto di Hormuz e mobilitando Hezbollah in Libano
L'8 aprile è stato stabilito un cessate il fuoco tra Usa e Iran, punteggiato di attacchi a bassa intensità e momenti di tensione, soprattutto ad Hormuz. Il 23 maggio, Trump ha annunciato che un accordo con l'Iran era stato «in gran parte negoziato». Nonostante questo, nei giorni successivi ci sono stati altri scontri; mentre Israele ha continuato a bersagliare il Libano per colpire Hezbollah 
Il 28 maggio, i negoziatori di Usa e Iran hanno raggiunto un accordo preliminare. Manca ancora l'approvazione di Trump (che avrebbe chiesto un paio di giorni per valutarlo). L'accordo riguarderebbe un'estensione del cessate il fuoco di 60 giorni e l'avvio dei negoziati sul programma nucleare iraniano, oltre a stabilire un transito marittimo «illimitato» attraverso lo Stretto di Hormuz, che dovrà essere sminato entro 30 giorni. In seguito lo scoop di Axios è stato confermato da altre fonti. La stampa israeliana sostiene anche che manchi l'ok dell'ayatollah Mojtaba Khamenei
Nonostante il cessate il fuoco siglato tra Israele e Libano ad aprile, a partire dal 25 maggio il governo Netanyahu ha intensificato i bombardamenti ed esteso le operazioni di terra sul territorio libanese. Il 28 maggio ha colpito anche Beirut. In poco più di 2 mesi Israele ha già ucciso oltre 3.200 persone in Libano. Le vittime isareliane sono 5.
aggiorna
9:57
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31 Maggio
Iran presenterà nuova nave da guerra, `può lanciare missili cruise´

L'Iran ha annunciato la presentazione della sua nuova nave d'attacco, denominata '27-Rajab'. L'agenzia Fars ha affermato che l'unità può raggiungere velocità fino a 100 nodi (185 km/h) ed è equipaggiata per lanciare missili da crociera a lungo raggio.

9:56
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31 Maggio
Pasdaran, `abbattuto drone americano sulle acque territoriali iraniane´

Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato in un comunicato stampa di aver abbattuto un drone MQ-1 delle forze statunitensi che aveva sconfinato nelle acque territoriali iraniane. «Il drone ha tentato di compiere operazioni ostili, ma è stato immediatamente individuato e abbattuto dai moderni missili di difesa delle Guardie Rivoluzionarie», si legge nel comunicato, citato da Tasnim, che avverte: «Qualsiasi aggressione sarà affrontata con decisione».

9:55
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31 Maggio
Esercito Iran, `nuove aggressioni avranno risposte più dure delle precedenti´

Il vice comandante per il coordinamento dell'esercito iraniano Habibollah Sayyary ha avvertito che qualsiasi nuova aggressione contro il territorio iraniano riceverà una risposta ancora più vigorosa rispetto agli attacchi precedenti. «Oggi, l'esercito iraniano possiede le attrezzature più avanzate e moderne e ha resistito a qualsiasi mossa del nemico», ha affermato, citato dalla televisione di stato, aggiungendo: «L'esercito si oppone con fermezza e risolutezza a qualsiasi azione ostile».

9:55
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31 Maggio
Trump, `non abbiamo distrutto l'esercito iraniano perché è moderato´

«La loro marina è completamente distrutta, al 100%. La loro aeronautica è completamente distrutta, al 100%. Il loro esercito, invece, lo abbiamo in qualche modo lasciato stare, perché riteniamo che sia in una certa misura moderato». Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, parlando ai microfoni di Fox News. «Abbiamo eliminato diverse figure della leadership e in realtà abbiamo lasciato stare il loro esercito. La gente sarà sorpresa nel sentirlo, perché nelle guerre sono stati commessi errori quando si è distrutto tutto e tutti, e poi ci si ritrova con un Paese che per 40 anni non riesce più a ricostruirsi - ha spiegato - Guardate cosa è successo con l'Iraq».

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9:25
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31 Maggio
Libano, l'Idf intima l'evacuazione dell'intera area a sud del fiume Zahrani

L'esercito israeliano ha ordinato l'evacuazione dell'intera area a sud del fiume Zahrani, in Libano, a circa 40 chilometri dal confine con Israele, nell'ambito delle sue operazioni contro Hezbollah. «Qualsiasi edificio utilizzato da Hezbollah per scopi militari può diventare un obiettivo!», ha avvertito Avichay Adraee, portavoce dell'esercito di lingua araba, in un messaggio pubblicato su Telegram. «Residenti del Libano meridionale, dovete spostarvi immediatamente a nord del fiume Zahrani».

8:47
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31 Maggio
Trump, `hanno accettato di non sviluppare né acquistare armi nucleari´

«Preferirei raggiungere un accordo, perché possiamo riaprire immediatamente lo Stretto di Hormuz al momento della firma. L'unica garanzia che devo avere è che non ci saranno armi nucleari. Loro hanno accettato questo». Lo ha dichiarato a Fox News il presidente americano Donald Trump, commetando gli ultimi sviluppi nei negoziati con l'Iran.
«È stato molto interessante. Inizialmente avevano detto: `Non svilupperemo un'arma nucleare´. Io ho risposto: `Bene, ma cosa succede se comprate un'arma nucleare?´. Così ora il testo dice: `Non svilupperemo né acquisteremo in alcun modo un'arma militare nucleare´. È una grande differenza - ha affermato Trump - Sono negoziatori molto tosti e ci vuole molto tempo, ma io non ho fretta».

8:37
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31 Maggio
Idf, `conquistato il castello di Beaufort, nel sud del Libano´

Le truppe israeliane hanno conquistato lo strategico Castello di Beaufort, costruito dai Crociati, nel sud del Libano. Lo annuncia l'esercito, citato dal Times of Israel, mentre l'Idf continua ad ampliare la sua offensiva di terra contro Hezbollah. L'Idf afferma di aver lanciato nei giorni scorsi un'operazione di terra nella zona di Beaufort Ridge e del torrente Wadi Saluki, «per distruggere le infrastrutture di Hezbollah ed eliminare i terroristi, nell'ambito del rafforzamento del controllo operativo nel Libano meridionale e della rimozione della minaccia diretta alla Galilea e a Metula», nonché per «estendere la linea di difesa avanzata». I soldati hanno attraversato l'ansa a 90 gradi del fiume Litani, proprio di fronte alla città di confine di Metula, e sono avanzati verso il castello, che domina la Galilea nel nord di Israele, e la zona di Nabatieh nel Libano meridionale. L'Idf afferma di aver esteso i raid nelle aree a nord del fiume Litani e che l'operazione si sta «estendendo ad altre zone». L'area di Beaufort e Wadi Saluki ospita «significative» infrastrutture di Hezbollah, che secondo l'Idf sono state realizzate con l'assistenza iraniana, «da cui i terroristi di Hezbollah hanno gestito i combattimenti e compiuto numerosi attentati terroristici». Secondo quanto riferito dall'esercito, centinaia di razzi sono stati lanciati dalla zona contro Israele e le truppe nel Libano meridionale. Le forze dell'Idf «stanno operando vicino a Nabatieh, un'importante roccaforte di Hezbollah nel Libano meridionale, e sono pronte ad ampliare l'offensiva se necessario», afferma l'esercito. Prima dell'offensiva di terra, l'aviazione israeliana aveva effettuato attacchi «massicci» contro le infrastrutture di Hezbollah nella zona. Sono stati condotti anche bombardamenti di artiglieria e carri armati. L'Idf afferma inoltre di aver colpito «posizioni strategiche, di aver cercato e neutralizzato infrastrutture militari nell'area di Litani e di aver svolto attività di ingegneria essenziali per creare le condizioni necessarie all'operazione offensiva».

8:29
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31 Maggio
Nyt, `inviata all'Iran la proposta di accordo inasprita da Trump´

Secondo tre funzionari, il presidente Trump ha inasprito i termini di un potenziale accordo quadro per porre fine alla guerra in Iran e ha rinviato le modifiche proposte al Paese per la sua valutazione. Lo scrive il New York Times. Un funzionario ha aggiunto che Trump era frustrato dalla lentezza con cui l'Iran ha risposto alle proposte Usa e ha inoltre affermato che le modifiche apportate da Trump - una nuova proposta più rigida - erano probabilmente volte ad accelerare il processo, esercitando pressione sull'Iran affinché accettasse il quadro quadro già inviato alla Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei, per l'approvazione.

6:54
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31 Maggio
Libano: Idf, soldato israeliano 21enne ucciso da drone Hezbollah

Un soldato dell'esercito israeliano è rimasto ucciso ieri sera in un attacco sferrato da un drone di Hezbollah nel Libano meridionale. Lo rende noto l'Idf. La vittima è il sergente maggiore Michael Tyukin, 21 anni, dell'unità di ricognizione della Brigata Givati. 

6:41
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31 Maggio
Israele annuncia che le sue operazioni in Libano «si stanno espandendo ad altre aree»

L'esercito israeliano ha annunciato che la sua operazione di terra contro il movimento filo-iraniano Hezbollah «si sta estendendo ad altre aree», dopo aver attraversato il fiume Litani nel Libano meridionale. L'esercito «ha attraversato il Litani e ha esteso le sue operazioni contro obiettivi di Hezbollah a nord del fiume. L'operazione si sta estendendo ad altre aree», ha scritto sulla piattaforma social X. L'attraversamento del Litani, a circa 30 chilometri a nord del confine con Israele, è stato annunciato venerdì dal premier Benjamin Netanyahu, che in precedenza aveva dichiarato che gran parte del Libano meridionale era ora una «zona di combattimento», nonostante il cessate il fuoco teoricamente in vigore. L'esercito israeliano ha affermato di aver lanciato «pochi giorni fa» un'offensiva nella regione di Beaufort Ridge e Wadi al-Saluki, nel Libano meridionale, «con l'obiettivo di eliminare le minacce dirette alle città della Galilea settentrionale e di Metula, e nell'ambito degli sforzi in corso per rafforzare il controllo operativo nel Libano meridionale». «Un numero significativo di soldati israeliani ha lanciato operazioni offensive volte ad estendere la linea di difesa avanzata», ha aggiunto. Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha accusato ieri Israele di perseguire una «politica della terra bruciata» contro il suo Paese. Gli scontri tra Israele e Hezbollah si verificano quasi quotidianamente nonostante il cessate il fuoco del 17 aprile, che non è mai stato rispettato. Dall'inizio delle ostilità, gli attacchi israeliani in Libano hanno ucciso 3.371 persone e causato lo sfollamento di oltre un milione, secondo le autorità libanesi. 

4:29
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31 Maggio
Trump: «Negoziati con l'Iran lenti, non avranno l'arma nucleare»

«I negoziati procedono lentamente, ci vuole molto tempo. Non ho fretta. Mi piacerebbe dire di avere fretta - perché i prezzi della benzina sono destinati a raddoppiare - ma se si va di fretta, non si conclude un buon affare». Lo ha detto il presidente americano Donald Trump intervistato dalla nuora Lara Trump su Fox News, assicurando che l'Iran non avrà l'arma nucleare e dovrà garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. I negoziati procedono «lentamente, ma inesorabilmente. Stiamo ottenendo, credo, ciò che vogliamo: e se non dovessimo ottenere ciò che vogliamo, la faccenda si concluderà in un modo diverso. Tutto ciò è interessante», ha aggiunto Trump nell'intervista alla moglie di suo figlio Eric, rilasciata giovedì, in base all'agenda degli impegni presidenziali diffusa dalla Casa Bianca. Il tycoon ha anche osservato che un accordo che «non risultasse vantaggioso per noi rappresenterebbe, in definitiva, proprio quella linea che non va superata: una situazione che si sta evolvendo proprio in questo momento. È questo il mio mestiere: io negozio. Anche loro negoziano; sono negoziatori molto rapidi, sono astuti, ma alla fine siamo noi ad avere tutte le carte in mano, poiché li abbiamo sconfitti militarmente», ha affermato The Donald, prima di ricordare i successi militare degli Stati Uniti. «Guardate: la loro Marina non esiste più. Avevano 159 navi; ebbene, ognuna di giace ora sul fondo del mare. Proprio tutte: abbiamo persino scattato fotografie mentre affondavano, immagini di centinaia di navi che colavano a picco. La loro Marina è stata annientata al 100%. La loro Aviazione è stata annientata al 100%. Per quanto riguarda le loro forze armate terrestri, le abbiamo lasciate sostanzialmente intatte, poiché riteniamo che il loro esercito sia, in qualche misura, seppur parzialmente, moderato», ha poi spiegato Trump. «Vi sono, tuttavia, altre figure al loro interno che non sono affatto moderate. Di quelle ce ne siamo occupati noi. Abbiamo rimosso quelle diverse forme di leadership, lasciando intatta invece la struttura militare vera e propria. Molti rimarrebbero sorpresi nell'apprendere questo dettaglio, poiché in passato sono stati commessi errori bellici in cui si è proceduto a spazzare via ogni cosa», ha concluso.

3:54
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31 Maggio
Axios: «Trump ha chiesto modifiche all'accordo con l'Iran»

Il presidente americano Donald Trump ha richiesto diversi emendamenti all'accordo che i suoi inviati hanno raggiunto con le controparti iraniane, durante la riunione nella Situation room di venerdì: lo riporta Axios, in base a quanto appreso da un alto funzionario dell'amministrazione e da una seconda fonte vicina al dossier. Trump vuole l'accordo e prevede di finalizzarlo a breve, ma intende rafforzare diversi punti a lui cari, in particolare quelli relativi al materiale nucleare dell'Iran, secondo due funzionari Usa. La richiesta di Trump ha innescato un nuovo ciclo di scambi tra le parti, che potrebbe protrarsi per diversi giorni. 

3:17
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31 Maggio
Iran, Trump: «Faremo un grande accordo»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sostenuto che con l'Iran «faremo un grande accordo, distruggeremo la polvere nucleare rimasta». «Guideremo il Medio Oriente verso la stabilità e la pace, questo è un momento importante, uno che probabilmente non si sarebbe mai più ripresentato senza il coraggio di questa amministrazione e del nostro straordinario esercito», ha detto in un'intervista alla nuora, Lara Trump, su Fox News. Sempre a proposito del conflitto con Teheran il presidente statunitense ha aggiunto che l'Iran si trova in una «brutta situazione, ma è sostenuta dalle fake news. Li abbiamo totalmente sconfitti, ma i media non lo dicono»

1:47
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31 Maggio
Israele: «Ospedali vicino al confine libanese trasferiti in strutture sotterranee»

Il ministero della Salute israeliano ha annunciato che il Centro Medico Galilee, nella città settentrionale di Nahariya, vicino al confine con il Libano si trasferirà in una struttura sotterranea, alla luce dell'escalation nel nord e dell'intensificarsi degli scontri a fuoco di Hezbollah. L'ospedale si era già trasferito in strutture sotterranee durante precedenti ondate di combattimenti. Il ministero della Salute ha precisato poi che le cliniche delle casse mutue e i punti di distribuzione del latte opereranno in strutture protette e ha ricordato che è possibile contattare i centri di supporto psicologico e di emergenza per ricevere assistenza. Allo stesso tempo, l'ospedale Ziv di Safed si sta preparando all'eventualità di un trasferimento delle sue attività in una struttura sotterranea, pur non trovandosi sulla linea del fronte.

1:34
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31 Maggio
Idf: «Chiuse scuole e spiagge nel nord d'Israele lungo il confine libanese»

A seguito dei lanci di razzi e droni effettuati ieri da Hezbollah sul nord di Israele, il Comando del Fronte Interno delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) sta inasprendo le proprie direttive, imponendo la chiusura delle scuole nelle zone lungo il confine. Lo scrive The Times of Israel. Non si svolgeranno attività didattiche nelle comunità situate lungo il confine con il Libano, tra cui Kiryat Shmona, Meron, Bar Yohai, Or HaGanuz, Safsufa, Yesud HaMa'ala, Kisra-Sumei, Beit Jann e Sde Eliezer. Nell'Alta Galilea e nel Golan settentrionale, così come a Katzrin e Kidmat Tzvi, le attività didattiche sono consentite solo all'interno di un edificio o in un'area da cui sia possibile raggiungere un riparo in tempo utile. Inoltre i luoghi di lavoro possono operare in tutte queste aree, a condizione che sia possibile raggiungere in tempo un riparo adeguato. Secondo le linee guida, gli assembramenti sono limitati a 50 persone all'aperto e 200 al chiuso, e le spiagge sono chiuse. Le linee guida restano in vigore fino a lunedì alle 21 ora locale. Entro tale orario, il Comando del Fronte Interno effettuerà un'ulteriore valutazione.

1:32
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31 Maggio
Trump: «Si spieghi al Papa che il sindaco di Chicago è inutile e che l'Iran non può avere un'arma nucleare»

Donald Trump torna a prendere di mira Leone XIV. «Qualcuno dovrebbe spiegare al Papa che il sindaco di Chicago è inutile e che l'Iran non può avere un'arma nucleare! Presidente DONALD J. TRUMP», ha scritto il tycoon sul suo social Truth, postando le foto dell'incontro in Vaticano con il pontefice della delegazione della città di Chicago guidata dal sindaco Brandon Johnson. Papa Prevost, il primo pontefice americano, è nato a Chicago nel 1955. 

1:23
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31 Maggio
Centcom: «Missile contro nave battente bandiera del Gambia diretta in Iran»

Le forze militari Usa attive nel Golfo di Oman hanno fatto rispettare le misure di blocco neutralizzando una nave commerciale battente bandiera del Gambia diretta verso un porto iraniano. Lo riferisce su X il Comando centrale militare americano (Centcom), dando conto di un episodio avvenuto venerdì. Le truppe del Centcom hanno avvistato la M/V Lian Star nel suo transito in acque internazionali diretta verso un porto iraniano nel Golfo dell'Oman e hanno quindi emesso oltre 20 avvertimenti, informandola che stava violando il blocco americano. Un velivolo Usa ha neutralizzato «la nave lanciando un missile Hellfire contro la sala macchine dell'imbarcazione, dopo che l'equipaggio della Lian Star si era rifiutato di ottemperare agli ordini. La nave non è più in rotta verso l'Iran». Le forze statunitensi hanno neutralizzato cinque navi commerciali e ne hanno reindirizzate 116 «al fine di garantire il pieno rispetto del blocco, mentre rimane in vigore il cessate il fuoco con l'Iran», ha precisato il Centcom.

1:09
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31 Maggio
Hegseth: «Con l'Iran sarà un buon accordo, Trump è paziente»

«Allo stato attuale, qualsiasi accordo con l'Iran sarà un buon accordo». Lo ha dichiarato il capo del Pentagono Pete Hegseth intervenendo allo Shangri-La Dialogue di Singapore. «Ho avuto l'opportunità di parlare con il presidente Trump stamattina. Voleva che ribadissi la sua pazienza nell'assicurarsi che, con l'America impegnata in un'impresa storica di questo tipo, qualsiasi accordo sarà un buon accordo, un ottimo accordo, e che è paziente nel perseguire questo obiettivo», ha detto Hegseth. «Se l'Iran non vuole concludere un accordo vantaggioso che gli garantisca di non dotarsi di armi nucleari», allora può «trattare» con l'esercito statunitense, ha affermato Hegseth.

0:52
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31 Maggio
Media Teheran, nave iraniana supera il blocco statunitense

Una nave portarinfuse iraniana di ritorno dal Brasile è ora segnalata al largo delle coste dell'Iran, ha riferito Fars, aggiungendo che la nave Kamran è stata individuata dai satelliti nel porto iraniano Imam Khomeini. Secondo l'agenzia di stampa, dall'inizio del blocco navale statunitense sui porti iraniani, iniziato 50 giorni fa, le navi iraniane hanno ripetutamente violato il blocco; mentre dalla chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran, nessuna nave è stata in grado di attraversare il canale senza il permesso dell'Iran.

0:44
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31 Maggio
Media: «Idf in Libano avanza oltre il fiume Litani e raggiunge periferia Nabatieh»

L'esercito israeliano è avanzato nei villaggi situati a nord del fiume Litani e ha raggiunto la periferia della città di Nabatieh, nel Libano meridionale. Lo scrive Anadolu citando una fonte militare libanese di alto livello. Le forze israeliane «hanno raggiunto villaggi e città a nord del fiume Litani, tra cui Zawtar al-Sharqiyah e Shqif Arnoun, e hanno raggiunto la periferia della città di Nabatieh», ha affermato la fonte, aggiungendo che ciò è stato accompagnato da un aumento degli attacchi israeliani e delle incursioni in altri villaggi e città del sud. «L'esercito libanese ha evacuato le proprie posizioni dai villaggi e dalle città passate sotto il controllo israeliano» per garantire la sicurezza dei soldati libanesi, ha affermato la fonte, sottolineando che gli attacchi dell'esercito israeliano hanno causato vittime tra i soldati libanesi. «Non c'è presenza dell'esercito libanese nelle aree occupate del Libano meridionale», ha aggiunto la fonte. La priorità dell'esercito libanese in questa fase è rafforzare la stabilità interna, ha osservato la fonte, affermando che l'escalation israeliana in corso ha preceduto gli incontri militari con Israele ospitati dagli Stati Uniti ieri.

0:27
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31 Maggio
Hezbollah intensifica attacchi in risposta ad avanzata

L'intensificarsi degli attacchi di Hezbollah verso il nord di Israele registrato oggi mira ad inviare un messaggio chiaro sia al governo libanese che a Israele. Lo ha detto ad Haaretz una fonte libanese affiliata a Hezbollah, secondo cui più Israele si spinge in profondità nel sud del Libano ed espande le sue operazioni in territorio libanese, più Hezbollah amplierà il raggio d'azione dei suoi attacchi, estendendoli oltre le comunità situate nei pressi del confine. Secondo le Forze di difesa israeliane (Idf), oggi sono stati registrati cinque lanci di droni: due velivoli sono stati intercettati, uno è caduto in un'area aperta e uno non ha oltrepassato il confine. E per la prima volta da quando è stato dichiarato il cessate il fuoco tra Libano e Israele, il 17 aprile, le sirene di allarme sono entrate in azione nelle comunità dell'area di Safed, nel nord di Israele. Le Idf hanno riferito di due razzi, uno dei quali è stato intercettato e l'altro è caduto in un'area aperta. Le sirene hanno risuonato anche a Nahariya e nelle zone circostanti, vicino alla costa settentrionale di Israele sul Mediterraneo: le Idf hanno fatto sapere che alcuni proiettili sono stati intercettati e altri sono caduti in aree aperte. Non sono state registrate vittime. Secondo la fonte sentita da Haaretz, il gruppo libanese sta intensificando gli attacchi per stabilire una nuova "equazione di deterrenza", in base alla quale ogni espansione delle operazioni di terra israeliane viene contrastata con continui attacchi di Hezbollah, compresi lanci di razzi in territorio israeliano.

0:14
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31 Maggio
Idf: «Chiuse scuole e spiagge nel nord d'Israele lungo il confine libanese»

 A seguito dei lanci di razzi e droni effettuati oggi da Hezbollah sul nord di Israele, il Comando del Fronte Interno delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) sta inasprendo le proprie direttive, imponendo la chiusura delle scuole nelle zone lungo il confine. Lo scrive The Times of Israel. Non si svolgeranno attività didattiche nelle comunità situate lungo il confine con il Libano, tra cui Kiryat Shmona, Meron, Bar Yohai, Or HaGanuz, Safsufa, Yesud HaMa'ala, Kisra-Sumei, Beit Jann e Sde Eliezer. Nell'Alta Galilea e nel Golan settentrionale, così come a Katzrin e Kidmat Tzvi, le attività didattiche sono consentite solo all'interno di un edificio o in un'area da cui sia possibile raggiungere un riparo in tempo utile. Inoltre i luoghi di lavoro possono operare in tutte queste aree, a condizione che sia possibile raggiungere in tempo un riparo adeguato. Secondo le linee guida, gli assembramenti sono limitati a 50 persone all'aperto e 200 al chiuso, e le spiagge sono chiuse. Le linee guida restano in vigore fino a lunedì alle 21 ora locale. Entro tale orario, il Comando del Fronte Interno effettuerà un'ulteriore valutazione.

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31 Maggio
Pasdaran, controlliamo noi Hormuz. Pronti a difenderlo

Le forze armate iraniane hanno ribadito di avere il controllo dello Stretto di Hormuz «con piena autorità». In una nota diffusa dall'agenzia Tasnim, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, il quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya ha ricordato che «tutte le imbarcazioni, le navi commerciali e le petroliere sono tenute a transitare esclusivamente attraverso i canali designati e a ottenere l'autorizzazione dalla Marina» dei Pasdaran. Non solo. «Qualsiasi azione di navi militari volta a interferire nella gestione dello Stretto di Hormuz o a interrompere il traffico sarà oggetto di un intervento delle forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran», hanno avvertito.

31 maggio, 00:09 - Aggiornata il 31 maggio, 09:59

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