luglio 09, 2026
Articolo
Vai alla navigazione principale
Vai al contenuto
Vai al footer
Sostenibilità
Terzo settore
24Ore AI
Video
Foto
Podcast
Lab24
24+
Abbonati
Accedi
Servizio
Piano Nazionale
L’economia sociale può rigenerare il modello di sviluppo
Forte dell’8% delle imprese, l’economia sociale non è un’appendice correttiva ma genera valore e contrasta modelli estrattivi
di Paolo Venturi
9 luglio 2026
Aggiungi Il Sole 24 Ore
ai preferiti su Google
Imagoeconomica
I punti chiave
Uno sviluppo che rigenera
Oltre l’8% delle imprese e 1,5 milioni di addetti
Economia inclusiva che contrasta modelli estrattivi
Qual è la posta in gioco?
Ascolta la versione audio dell'articolo
3' di lettura
English Version
C’è una distinzione, proposta dal filosofo John Searle, che aiuta a cogliere la vera posta in gioco del primo Piano nazionale per l’economia sociale, reso pubblico con l’informativa del 2 luglio 2026. Searle separava le regole regolative, che normano ciò che già esiste, dalle regole costitutive, che fanno accadere qualcosa che prima non c’era: le prime disciplinano un gioco, le seconde lo creano. È questa l’ambizione del Piano che si affaccia nel nostro Paese: non un dispositivo per facilitare o promuovere, ma per rompere un’inerzia e far accadere cose nuove.
Chiedilo al Sole
Quali sono le quattro aree di intervento principali del Piano nazionale e quale metodo di sussidiarietà viene proposto per la loro attuazione?
Quale funzione pre-distributiva viene attribuita all'economia sociale nel contesto dell'attuale squilibrio tra crescita economica e prosperità?
Qual è la distinzione fondamentale tracciata nell'articolo tra una logica di crescita basata sullo sfruttamento e una basata sulla rigenerazione?
Domande di approfondimento generate da 24Ore AI
Uno sviluppo che rigenera
Cosa c’è in ballo? Niente meno che il modello di sviluppo. Non lo sviluppo come mera crescita, come incremento degli scambi di beni e servizi, ma come quel meccanismo capace di togliere i “viluppi”, gli ostacoli che imprigionano la cooperazione e la condivisione del valore. Vale anche per lo sviluppo ciò che Edgar Morin ha insegnato a proposito della vita: tutto ciò che non si rigenera, degenera. Uno sviluppo che smette di rigenerare le proprie fonti, comunitarie, relazionali, ecologiche, non cresce: consuma se stesso. È qui che l’economia sociale gioca la sua parte più preziosa, come principio rigenerativo del modello di sviluppo, non come sua appendice correttiva.
Oltre l’8% delle imprese e 1,5 milioni di addetti
Per troppo tempo l’economia sociale, pur rappresentando oltre l’8% delle imprese e 1,5 milioni di addetti, è stata confinata in una sfera residuale e riparativa, chiamata al più a ridistribuire un valore prodotto altrove, o peggio a mettere la ciliegia sulla torta. La vera sfida è riconoscerla per ciò che è: un attore che la torta contribuisce a farla.
Consigliati per te
Tornano i timori sull'AI, giù il Nasdaq. A Milano (-0,95%) tonfo di St e Prysmian
7 luglio 2026
L’Italia torna rovente: domani 9 città in arancione, ecco quali
7 luglio 2026
Accedi e personalizza la tua esperienza
Ci si aspettava un decreto, è arrivata un’informativa. Non è la stessa cosa, ma la sua valenza resta rilevante, con un preciso valore segnaletico rispetto alla capacità dei soggetti dell’economia sociale di moltiplicare valore in valore sociale e ambientale, svolgendo una funzione pre-distributiva. Una funzione preziosa in un’epoca in cui la crescita si è disarcionata dalla prosperità. Lo raccontano i dati della Relazione Annuale 2025 della Banca d’Italia: mentre le attività finanziarie delle famiglie italiane sono cresciute del 7,4% nell’anno, la quota di ricchezza detenuta dai nuclei under 36 è scesa dal 16% al 6% in poco più di trent’anni. Fatti che, per essere corretti, chiedono non solo nuove soluzioni, ma soprattutto nuove istituzioni. Nuove regole del gioco.
Libri
Questo non è lavoro
Scopri di più
PROMO ABBONAMENTO
1 anno di abbonamento al Sole a 69€!Accesso illimitato al sito de Il Sole 24 Ore
Scopri di più
Economia inclusiva che contrasta modelli estrattivi
Questo è il valore dell’economia sociale: non un perimetro da recitare, ma un perimetro capace di aprirsi e connettersi ai sistemi sociali, digitali, manifatturieri, urbani, sanitari, generando economie più inclusive. È l’epifania dell’economia inclusiva, quella che contrasta le modalità estrattive di creazione del valore, quelle che ingaggiano i territori solo per prosciugarli e delocalizzarne la ricchezza. Abbiamo bisogno, al contrario, di trattenere il valore nei territori e di tenere insieme il valore con i valori: quei legami, quei meccanismi di reciprocità che una visione tutta concentrata sull’efficienza ha lasciato inaridire. È un’economia nutrita dal dono, dal mutualismo, dalla produzione sociale, dalle relazioni: voci che per decenni abbiamo derubricato a margine del bilancio vero, e che oggi tornano a essere riconosciute per ciò che sono, meccanismi generativi di valore. Non il residuo dell’economia, ma la sua sorgente più feconda.
Le ultime di
Oggi è il giorno di GPT-5.6. Ecco come è cambiata la corsa all’Ai
di Luca Tremolada
Perché Milano fatica a diventare un mercato finanziario globale
di Luca Arnaboldi
Un cambio di modello per le emergenze del pianeta
di Beda Romano
Il Piano diventa allora un bene comune, che si conserva solo se reso oggetto di cooperazione tra soggetti diversi. Articolato in quattro parti, interviene sul contesto istituzionale, sull’accesso a strumenti e risorse finanziarie, sulla valorizzazione del patrimonio e delle partnership, sulla formazione delle competenze. Ambizioni che non chiedono solo responsabilità politica, ma un metodo sussidiario: una sussidiarietà intesa non solo come verticale o orizzontale, ma come logica circolare, in cui i soggetti dell’economia sociale diventano attori di valore pubblico.
Qual è la posta in gioco?
Questo può accadere a patto che il perimetro disegnato dal Piano non si trasformi in recinto, che non sia calato dall’alto, che si mettano in campo risorse significative e che l’economia sociale sia portata ai tavoli della creazione del valore, non della sola redistribuzione. C’è una partita da giocare. L’informativa alza le aspettative verso provvedimenti più vincolanti, ma è già oggi uno spazio, un immaginario su cui i soggetti dell’economia sociale, insieme agli attori economici, possono disegnare nuove traiettorie, ingaggiando i giovani e restituendo pieno valore a un lavoro troppo spesso mortificato.
Riproduzione riservata ©
ARGOMENTIcostoJohn SearleBanca d'ItaliaEdgar Morin
Loading...
Net
Il libraio di Hong Kong che non tornò indietro
Il 24 ottobre 2015 Lam Wing-kee, libraio di Hong Kong, attraversa la frontiera con la Cina e scompare. Come lui, in poche settimane, spariscono altri quattro uomini legati a Causeway Bay Books, la libreria...
Ascoltalo ora
Loading...
I prossimi eventi
Tutti gli eventi
Newsletter
Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.
Iscriviti
Consigliati per te
Accedi e personalizza la tua esperienza
Europa
Le ultime chiamate dell’attentatrice di Monaco uccisa a Kiev, la stanza delle torture e il primo tempo della spy story ucraina
Attualita
Carta d’identità provvisoria per l’espatrio: novità e limiti fino al 2027
Primo Piano
Riparazione dei beni, cosa cambia con il recepimento della direttiva Ue
Europa
Francia, Le Pen condannata, ma si candida alle presidenziali e ricorre in Cassazione
Attualita
Attentato Ranucci: contestati a Lavitola reati strage e associazione mafiosa. Ma il giornalista lo difende
Footer
TORNA ALL’INIZIO
Il gruppo
Gruppo Il Sole 24 ORE
IlSole24OreTV
Radio24
Radiocor
24 ORE Professionale
24 ORE Cultura
24 ORE System
La redazione
Contatti
Il sito
Italia
Mondo
Economia
Finanza
Mercati
Risparmio
Norme&Tributi
Commenti
Management
Salute
HTSI
Tecnologia
Cultura
Motori
Moda
Real Estate
Viaggi
Food
Sport
Arteconomy
Sostenibilità
Scuola
Newsletter
Quotidiani digitali
Fisco
Diritto
Lavoro
Edilizia
Enti locali
Condominio
Sanità24
Agrisole
Link utili
Shopping24
L’Esperto risponde
Strumenti
Ticket 24 ORE
Blog
Meteo
24ORE POINT
Rassegnatori autorizzati
Pubblicità Tribunali e P.A.
Trust Project
Abbonamenti
Abbonamenti al quotidiano
Abbonamenti da rinnovare
Abbonati
Archivio
Archivio del quotidiano
Archivio Domenica
P.I. 00777910159 Dati societari © Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati Per la tua pubblicità sul sito: 24 Ore System
Informativa sui cookie Privacy policy Accessibilità TDM Disclaimer
Consigliati per te
Accedi e personalizza la tua esperienza
Medio Oriente
Usa: «Lanciati potenti attacchi contro l’Iran». Teheran: «Intesa violata, ci saranno ritorsioni». Trump: Meloni mi piace ma non c’è stata per noi e ha guastato i rapporti
Europa
Berlino alza di un terzo la spesa militare a 110 miliardi: «Non possiamo difenderci da Putin con il bilancio in pareggio»
La vostra privacy è per noi molto importante
Gentile Lettore, Il Sole 24 Ore si impegna ogni giorno a fornirti un’informazione autorevole e di qualità. Il lavoro della redazione e la possibilità di accedere liberamente ai nostri contenuti sono supportati anche dai ricavi derivanti dalla pubblicità profilata. Per questo chiediamo il tuo consenso all’utilizzo di cookie per finalità diverse da quelle strettamente necessarie, come indicato nella cookie policy. Se scegli di rifiutare, ti chiediamo di sottoscrivere un abbonamento per accedere ai nostri servizi.
Come indicato nella cookie policy, l’accettazione implica la possibilità per il Sole 24 Ore e per alcuni partner di archiviare e/o accedere a informazioni su un dispositivo, accedere a dati di geolocalizzazione precisi e identificazione attraverso la scansione del dispositivo per: annunci e contenuti personalizzati, valutazione degli annunci e del contenuto, osservazioni del pubblico e sviluppo di prodotti.
Preferenze
Accetto
Già abbonato? Accedi
Rifiuta e abbonati
🔔Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime notizie? Attiva ora le notifiche
Attiva
Non ora
Immagini































0 commenti:
Posta un commento